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Cucina, cucino..

La mia passione per la cucina nasce quando ero ancora una nanerottola che girava per la casa della nonna, ma soprattutto la guardava cucinare..

Incredibile come una persona possa trasmetterti una passione..

Poi crescendo ho iniziato a fare i miei esperimenti.. Non tutti sono riusciti benissimo, ma sono sempre stati commestibili !!!

Sono qui a raccontarvi le mie piccole creazioni, magari anche le creazioni di qualcun altro e se capitasse aneddoti!

Buona lettura o buon appetito!

Equinozio della Rinascita

Queste ultime settimane sono state molto intense sia dal punto di vista culinario che dal punto di vista spirituale.
Tra l’equinozio, Ostara, e la luna della rinascita coincidente con la Pasqua cristiana ho cucinato molto e volevo rendervi partecipi delle prelibatezze che la nostra tavola ha ospitato.

Cominciamo con la tavola di Ostara sulla quale ho portato un piatto di salumi, uova ripiene, le mie speciali focaccine (delle quali vi parlerò più avanti con un articolo dedicato) e il classico coniglio in umido con le patate.
Abbiamo optato per piatti classici che per tradizione si cucinano in queste giornate in cui bisogna fare qualcosa a mano (le focaccine), mentre uova e coniglio vengono considerati propizi per il periodo, ma per questo vi lascio il link dell’articolo di mia moglie dove spiega la “tradizione” cosa consiglia: https://letiziazedde.wordpress.com/2021/03/20/equinozio-di-primavera-o-festa-celtica-di-ostara/

Focaccine, salumi e uova ripiene
Coniglio in umido con patate

“Volando” alla settimana successiva la giornata di Pasqua l’abbiamo passata in famiglia. Mia madre ha cucinato dell’ottima carne alla griglia e noi abbiamo portato una colomba salata preparata da me. A differenza delle aspettative (erano molto basse lo ammetto) è venuta particolarmente bene, sicuramente l’anno prossimo apporterò qualche modifica. Dentro l’impasto ho messo una zucchina grattugiata e per formare i “canditi” ho usato cubetti di prosciutto, olive e scamorza.
Ottimo risultato!

La colomba prima di essere infornata
Dopo la cottura
La carne di mia mamma

Per concludere in bellezza nella giornata di Pasquetta la mia dolce metà desiderava le mie lasagne e come non accontentarla?

Vi saluto con la prossima foto, che poco ha a che fare con la cucina, ma volevo dirvi di guardare sempre avanti, rigenerandosi, ricaricandosi, ricreando se stessi, dando sempre uno sguardo a chi o cosa eravamo per poter migliorare sempre.

Un weekend rilassante

Venerdì mattina io e la mia dolce metà decidiamo per il: “Ok va bene fa freddo, ma andiamo in montagna!”. Per cui Venerdì sera partiamo e saliamo.
Normalmente quando decidiamo di salire chiediamo a qualcuno di accendere i termo almeno un paio di giorni prima, ma questa volta non c’era nessuno. Arriviamo con 6 gradi esterni e 5 interni… Facciamo partire la caldaia e speriamo che si scaldi in fretta la casa. Cosa che è avvenuta poi dopo l’una di notte, quando avevamo testato la criogenia naturale e l’idea di partire con buio e nebbia per tornare in città.

Comunque avevamo optato per cenare con hamburger e patatine, così appena arrivate accendo il forno anche per riscaldare casa. Tra una chiacchiera e l’altra, una felpa e una coperta ci viene voglia di dolce. Una coccola riuscirà ad ammorbidire la stretta del gelo? Così improvviso una torta della nonna al cucchiaio, biscotti digestive sbriciolati e crema pasticcera messa su sul momento con qualche mandorla. Ecco a voi il risultato:

La notte è passata avvolte in piumoni e coperte, ma siamo sopravvissute!

Sabato mattina un bel sole fa da sfondo a casa e la temperatura interna è salita a 17º gradi, stiamo bene! Almeno io sto divinamente, la mia dolce metà ha ancora un po’ freddo, ma niente che pesanti maglioni non possa risolvere!

Abbiamo, poi, optato per un romantico pranzo in un ristorante nelle vicinanze, ci andiamo ogni volta che veniamo su ed ogni volta ci delizia con piatti che sono una prelibatezza per il palato.
Ieri abbiamo gustato un antipasto misto di tomini al verde, insalata russa e insalata di mare. Come prima portata abbiamo preso gnocchi al ragù di salsiccia, io ho poi preso il sottofiletto alla griglia con patatine e mia moglie brasato ai porcini. Per finire un ottimo tiramisù io e torta cioccolato e pere con gelato lei.
Ecco per voi le foto:

Per oggi, immaginando di alzarci tardi, che poi io alle 9 ero già in piedi operativa a passeggiare con la nostra cagnolina…

In ogni caso si era deciso di deliziarci con un brunch casalingo! Lo abbiamo provato durante la quarantena e mia moglie si è letteralmente innamorata di questo “pasto misto” tanto che ho dovuto affinare varie tecniche e imparare nuove combinazioni!

Alle 14 (lei si è svegliata con calma), abbiamo banchettato con pane tostato con formaggio gouda e uova; per dessert una bowl con yogurt, banana, cereali, frutta secca, uvetta, gocce di cioccolato e sciroppo d’acero.

E voi come avete passato il weekend?

Carnevale al forno

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi non possiamo non parlare di Carnevale, è l’ultima giornata di questa festa sfarzosa e colorata.

A Carnevale solitamente si mangiano cibi ricchi e abbondanti e per non deludere nessuno vi propongo due piatti che sono passati per la nostra tavola in questi giorni.
La prima è una pasta pasticciata al forno:

Con questa ricetta do il meglio degli insegnamenti della nonna: pasta “grossa”, ragu’ (cottura minima 3 ore), uova, mozzarella, besciamella, prosciutto, parmigiano per la gratinatura e via in forno fino alla doratura desiderata.
Che dirvi? Da leccarsi i baffi.. Riguardo la foto e mi viene fame!

Il secondo piatto è un classico di Carnevale, ogni luogo le chiama in maniera differente, da noi si chiamano bugie e possono essere classiche o ripiene. Nella foto qui sotto ritrae quelle fatte da me ripiene di nutella e marmellata. Vi dirò una faticaccia farle a casa, soprattutto perchè non ho voluto friggerle, ma farle al forno.

Non hanno un bellissimo aspetto ma vi posso giurare che sono morbide e gustose.

Würstel in crosta

Avete presente quella voglia di qualcosa di sfizioso?
Quando il frigo è praticamente vuoto, ma non hai voglia di mangiare la pasta?

Ecco era un primo pomeriggio primaverile, uno di quelli dove vorresti uscire perchè c’è quell’aria frizzantina, ma non lo fai perchè insieme alla primavera sono arrivati gli insetti (e se sei come me ne hai una fobia folle). 
L’ora del pranzo canonico era ormai passata da un po’ e non avevo pranzato.. Aprii il frigo ed oltre alla desolazione c’erano dei würstel e del formaggio grattugiato.

Li guardo, nel mentre potrebbero essere passate delle ore.. Poi l’idea.. Faccio rosolare i würstel in una padella calda, li metto da parte, in un altro padellino metto del formaggio a occhio e lo osservo sciogliersi, metto i würstel e questo è il risultato :

Poco salutari, assolutamente, ma il connubio di sapori lo sento sprigionarsi ancora dentro la mia bocca a distanza ormai di almeno 7 anni.

Una torta faticosa

Era l’anno 2011.. Circa metà maggio. 
Ero in vacanza dai miei zii a Langhirano ed era passato da poco o sarebbe stato di li a poco il compleanno di mio zio.

Con mia cugina decidiamo che bisogna festeggiare e io dico: “bene! e torta sia!!!” , convinta vado a comprare ciò che mi serviva per fare un classico pan di spagna con due strati di crema.

Torno a casa e mi metto all’opera, decido di iniziare dalla crema, una volta cotta l’ho messa a raffreddare, mi preparavo a montare le uova per il pan di spagna. Chiedo a mia zia una frusta elettrica o comunque una frusta in modo da porter iniziare. 
Lei mi guarda come se le avessi chiesto 100.000 €, e mi risponde che non ha la frusta ne le fruste elettriche..

Vado inizialmente nel panico… Pensando di dover buttare via tutto o mangiare solo la crema al cucchiaio.. Poi l’idea.. Usare la forchetta!

Una fatica ragazzi… Non avete idea… Penso di aver perso l’uso del braccio quel giorno… Ma giudicate voi il risultato!

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